Auguri Hubble! Stampa
Scritto da Andrea Barvi   
Giovedì 29 Aprile 2010 16:20


Nel 1946, l'americano Lyman Spitzer progettò il più realistico telescopio spaziale. La realizzazione del progetto spiegava come un telescopio da una postazione al di sopra dell'atmosfera terrestre (nello spazio aperto) sarebbe stato in grado di catturare la luce originale proveniente da stelle, galassie e altre sorgenti, prima che questa fosse distorta dall'aria che respiriamo.

Infatti grazie a questa idea immagini molto più nitide di quelle che si possono ottenere anche con il più grande telescopio a terra sono state catturate da Hubble.

 


Il progetto "Hubble Space Telescope" si sviluppa nel 1970 con la collaborazione tra due grandi enti al monto nel campo astronomico (Esa - Agenzia Spaziale Europea) & (Nasa - L'Agenzia Spaziale degli Stati Uniti). Il nome assegnato al progetto e quindi al telescopio è Hubble, nome che deriva dal celebre Edwin Powel Hubble che è il fondatore della cosmologia moderna che negli anni 20, egli infatti aveva dimostrato che non tutto ciò che si vede è nella nostra galassia, ipotesi che ci confermò  poi Hubble con le sue riprese. Molte aziende si riunirono per dar vita a questo telescopio.

 

Il 24 aprile 1990 Hubble viene portato in orbita grazie allo space shuttle Discovery con 5 astronauti a bordo. Questo era l'inizio che avrebbe cambiato il sapere umano. Il telescopio doveva circondare la terra su un'orbita a 600 km di altezza dal suolo terrestre.

Però già da le prime riprese i tecnici si resero conto che aveva un serio problema sulla messa a fuoco, infatti lo specchio presentava un grave difetto di curvatura. Un'imperfezione nella forma dello specchio impediva a Hubble di ottenere immagini chiare, il bordo del grande specchio era troppo piatto solo di 1/50 dello spessore di un capello, ma per portare al massimo dei risultati la missione Hubble doveva essere perfetto sotto ogni minimo dettaglio. La delusione era quasi insostenibile, non solo per gli astronomi ma anche per i contribuenti americani e europei. Ovviamente il lavoro della nasa e dell'esa non poteva concludersi e fallire così, quindi negli anni successivi ricollaborarono insieme per effettuare delle modifiche allo specchio con delle lenti correttive di nome "Costar" (che significa Ottiche Correttive Assiali Sostitutive). Un'altro problema apparentemente stupido perchè un problema di spazio si presentò ai coordinatori del progetto Hubble, cosa togliere per far posto a Costar sul telescopio? Dopo studi e attenzioni tecnologiche scelsero quello che dipendeva meno dallo specchio di Hubble, cioé il Fotometro

che aveva il compito di misurare la luminosità della luce proveniente dalle stelle indipendente dall'estetica delle foto di Hubble.


L'attenzione che avuto la missione per ottimizzare Hubble nel 1993 con Costar dagli astronomi e sul pubblico non ha avuto eguali, nessuna missione portata al termine così brillantemente ha avuto mai così tanta attenzione, fu un successo su tutti i fronti, infatti le prime immagini portate sui pc degli astronomi grazie ad Hubble furono eccezionali così eccezionali che nessuno avrebbe mai pensato che il telescopio diventasse così potente.

Quella fu la prima di molte missioni, ma non missioni di riparazioni ma di incremento delle funzioni, infatti Hubble era stato costruito al fine di stare a passo con la tecnologia che avanzava (sempre per un miglior risultato).


Prima o poi anche Hubble morirà, accadrà grazie ad una sonda senza equipaggio che si attaccherà sul telescopio, e al momento del distacco il robot sonda lascerà dei razzi che aiuteranno dopo qualche ora ad orientare Hubble verso il Pacifico.

Tuttavia Hubble non sarà l'ultimo a deliziare la nostra fame astronomica, perché ci sarà un successore il telescopio James Webb, in fase di progettazione e dovrebbe essere lanciato nel 2014. Nuove meraviglie sono in attesa di essere scoperte e si presuppone che questo ultimo ne sarà l'autore.